Italo conosce bene il Ribnik ma in questa stagione non ci è mai stato e anche lui dice va bene dai andiamo poi si starà a vedere. Il giorno 16 partenza, il ritorno è fissato per il 20. La spedizione è composta da tre baldi (io, Ciro e Italo)
Arriviamo alle 17.30 e subito a vedere il fiume che si presenta con livelli veramente disastrosi da quanto sono bassi, per gli amici che conoscono il fiume e i posti queste foto mi sembrano esplicative:
Tanto per capirsi e Stefano potrà confermare dove un mese prima abbiamo pescato a ninfa con dei bei piombi ora c'è solamente un modestissimo filo di corrente. Bene andiamo avanti, Dusko si scusa dicendomi che i livelli sono andati a calare rapidamente e che se volevamo potevamo andare a fare un coup de soir gratis. Con nostra sorpresa è stato veramente un bel pescare e ci siamo divertiti prendendo quasi esclusivamente trote con Italo che praticamente a buio ha preso un trotone notevole. Nei giorni successivi pesca esclusivamente a secca, meno male che avevo fatto esercizi nei giorni precedenti e poi mi è servito perchè devo imparare. Credo di essere migliorato e Stefano sarà contento, senza allargarmi troppo ora riesco a fare il lancio curvo ma per ora solo da un lato (riva destra rivolto verso monte)
Siccome tutti i giorni da mezzogiorno alle ore 14 e dalle 16 a buio sul fiume c'erano schiuse di olivine (credo che si tratti di BWO ma se sbaglio perdonatemi) la mattina abbiamo smesso di alzarsi presto e andavamo a pescare con calma, pausa con pranzo dalle ore 14 da Djuro e poi dalle 16 di nuovo in pista fino a buio. Le olivine le volevano solo su ami del 16-18 con ami più piccoli potevi andare a pescare nella strada
Alcune foto di belle catture o di pesci con bella livrea, naturalmente la bravura e l'esperienza PAM di lungo corso di Italo ha fatto la differenza e le trote più grosse le ha prese lui
Sul fiume trovavamo sempre una coppia di pescatori (marito e moglie) agli stessi nostri orari del mattino che alloggiavano da Djuro, rientravano sempre verso le ore 15.30 e anche loro pescavano sulla schiusa delle ore 12
Per finire devo raccontarvi degli episodi fantozziani che solo a me possono capitare
Mentre stavo sollevando la mosca dall' acqua per fare un nuovo lancio mi sono ritrovato con la coda che veniva dal mulinello nella mano sinistra e un pezzo di coda con relativo finale serrata dall'indice della mano destra sulla canna, cacchio mi si è troncata la coda di netto, pensa se avevo il pesce attaccato
















































