Solito viaggio abbastanza tranquillo con sosta alimentare in Croazia al ristorante Tartuf, da tenere ben presente.
Accomodation carina, anche se con qualche elemento di rischio. Una leggera indecisione sulla scala ed è E.R. Medici in prima linea. Il casino sarà spiegare le corna incastonate all'incontrario, ma in qualche maniera si fa.
Tre camere da letto, bagnettino di servizio al primo piano, al piano terra cucina, soggiorno e bagno. Tutto quello che occorre, compresa una buona tranquillità.
Comunque le comodità non mancano, a partire dalla possibilità di una romantica cenetta vista fiume. Oddio, una tegamata di fusilli aglio, olio e peperoncino non è il massimo dello charme, ma noi s'ha fame e quindi poche seghe.
Materiali di consumo
Dopo aver sistemato le cose, preparato la cena e fatto lo spuntino si va a nanna, domattina comincia la battaglia.
Domenica mattina, di levata a fare il permesso. In previsione di un ritorno agostano e considerando che è davvero poca la differenza fra sei giorni e l'annuale e si fa quest'ultimo, così ci si toglie il dente una volta per tutte.
Sul fiume c'è più gente che alla Fiera di S. Luca all'Impruneta. Già le palle cominciano a girare storte. Andiamo all'allevamento e vediamo che succede, il cielo coperto ci dovrebbe dare una mano.
Qualche pesce si prende, ma poca cosa. Alle 10 comincia una schiusa, breve ma intensa. Sbaglio clamorosamente un signor temolo e non c'è verso di farlo abboccare. Ninfa, bolla, spernacchia, ma di aprire bocca sulla mia mosca non se ne parla.
Io ne cambio una quantità, lui non cambia idea. Ce l'ho lì, gli vedo il vessillo, distinguo chiaramente la base rossa, ma si lascia solo osservare da lontano.
Taro è un po' impacciato, ma fa comunque la sua parte.
Pasta non fa testo, lui i pesci li prende sempremente e comunquemente, e sono sempre bei pesci. O ha un culo XXL oppure li sa scegliere. Io credo la prima che ho detto.
Non che io mi faccia mancare niente, ma non sono alla sua altezza, le foto parlano chiaro.
Nel frattempo il tempo cambia un pochetto, tira un venticello teso e freddo che ci consiglia una zona meno aperta, almeno per lanciare decentemente.
Fra i due gazebo sembra di trovare la giusta collocazione, ma è solo un ripiego momentaneo, il vento gira e prende d'infilata tutta la lama.
Comincio ad avere freddo, ma di quello vero, l'acqua è gelida, eppure ieri sera abbiamo trovato il Federighi che pescava in maniche di camicia.
Forse il vento e la mancanza di sole non ci riscaldano. Soprattutto non riscaldano me che ho freddo vero. Bisogna che vada a mettermi addosso qualcosa di più pesante, comincio ad avere i brividi.
A quel punto è mezzogiorno, minaccia pioggia e il vento è davvero forte. Andiamo a casa a mangiare qualcosa, poi si vedrà.
Il freddo è di quelli veri, accendiamo la stufa che dopo qualche tentativo entra in funzione.
Il piano di ghisa sembra stampato per..... una bella fettunta.
Un po' di salame, del formaggio, una bottiglia di prosecco e il pranzo è risolto. Ora bisogna aspettare che si rimetta anche il tempo e raddrizzi questa giornata un po' stortignaccola.
Già era cominciata malino a causa di una "energica" chiusura del cassetto portaoggetti da patte di Giuseppe, un'usciata che l'aveva bloccato chiuso.
Bisogna riaprirlo, dentro ci sono mille cose che servono, documenti compresi e l'unica è rompere la serratura. Mica lo si può fare davanti ad una pattuglia della polizia, minimo pensano che l'auto è rubata, la lingua poi non aiuta. Nottata in guardina garantita al limone.
Per un po' mi assiste
quando il lavoro diventa duro e comincio ad assegnare arti e mestieri a tutto il calendario, da buon cristiano praticante preferisce allontanarsi.
Per fortuna lui è di Parma e delle mie espressioni ne capisce la metà, altrimenti stasera bisogna portarlo anche alla messa solenne in suffragio della mia anima perduta.
Non ci sono le migliori condizioni, ma il fiume è sempre uno spettacolo.
La serata finisce benino, verso sera una timida schiusa permette qualche altra sudata cattura, il maltempo ha tenuto lontana l'orda e si pesca in relativa tranquillità.
Pasta sempre mattatore. Comincio a credere che non si tratti di orifizio anale quanto di vera capacità.
A parte le dimensioni medie abbastanza elevate i pesci sono davvero belli, pinnatissimi ed incazzosi al punto giusto. C'è anche da considerare lo stretto controllo dei guardiapesca, oltre al permesso controllano anche l'uso di ami barbless, o comunque con ardiglione ben schiacciato, questo fa si che i pesci non riportino danni significativi. Il particolare della testa di questo pesce rende bene l'idea. Nessuno si illude di essere il primo ad averla catturata, ma la bocca è sempre perfetta.
Giuseppe comincia ad entrare in sintonia. Peccato che bbia un guadino profondo come la Fossa delle Marianne e le immagini non rendano giustizia al pesce, ma sono comunque discreti "pezzi".
E io? Mi difendo, ma non c'è gara. Mi consolo con pose all'ammerrigana, ma i pesci che catturo sono questi, c'è poco da fare.
La serata finisce tardi, quasi alle 21. E' tempo di tornare a casina a fare un po' di pappa. Stasera antipastino di salumi e formaggi, ovviamente bagnato da un prosecchino che ha la tendenda all'evaporazione, eccellenti scalogni sott'olio fatti in casa da Fabio , poi tocca al sugo ai funghi.
A nanna, domattina è un altro giorno, speriamo che il tempo sia più clemente perché oggi è andata così così,il vento e il freddo hanno rallentato molto l'attività degli insetti e i pesci si sono comportati di conseguenza.
Se poi si considera che siamo alla fine di giugno pescare in quelle condizioni non è il massimo, abbiamo avuto un'esperienza simile quando portammo Maxsodino.
Fa freschino, la cosa mi garba poco, e poi c'è anche un sole sfolgorante che promette poco di buono. Ma una bella giornatina nuvolosa e tiepida no?
Comunque abbia andata da quel cilindro miracoloso qualcosa esce sempre fuori.
Giuseppe
Fabio, che fotografa poco, ha da catturare.
Io mi butto su Mission Impossible, Voglio tentare di nuovo il temolo della mattina precedente. Niente da fare, lo sbaglio ancora una volta. 'sto figlio di una ballerina si è piazzato fra due correntine e bolla solo in quel posto, né un centimetro sopra, né un centimetro sotto. Fargli passare la mosca a portata di bocca sena il minimo dragaggio è gara dura, si deve usare un finale con tippet lunghissimo ben raggruppato e ferrare in quelle condizioni non è semplicissimo, arrivo sempre con qualche frazione di secondo di ritardo.
Alla fine desisto e nella parte alta del fiume, appena sotto l'allevamento, mi butto nel braccio di destra del fiume, un tunnel verde, dovee cerco di stanare le trote che si nascondono nei posti più difficili. Ora m'è presa così.
Questo il pesce ormai liberato, un quarantino abbondante che riprende fiato prima di tornare alla sua tana con uno scatto da centometrista.
Questa la tana. Ovviamente bolla solo nella zona calma, attaccata alla sponda, e solo se la mosca scende come vuole lei. Lanci da fare col compasso perché gli alberi stanno vicini vicini e sembra che addirittura abbiano le mani per ghermire la mia moschina costretta a slalom impensabili per arrivare a destinazione con il giusto assetto.
Potrei anche pescare con la ninfa. Una bella 10' e via, ma un posto del genere mi fa uscire "la carogna", accetto la sfida e vado di moschina segreta. Alla fine ve la faccio vedere.
Alle 12 il sole picchia sodo e comincia a nevicare. I pioppi scaricano sul fiume un'incredibile quantità di fiocchi bianchi. Pescare è assolutamente impossibile perché il pesce non vede la mosca, il finale si impasta nella poltiglia bianca e ogni lancio necessità di un'accurata pulizia di mosca e tippet.
E poi io la mosca un la vedo e quindi m'incazzo. Ovvia!
Giuseppe prova le polpette assassine, ma su di lui non esercitano tutto il fascino di cui furono capaci nel lontano 2006.
Serata interrogativa. Il pesce ninfa, ed anche con buona costanza, ma su cosa? Non gli va bene nulla.
Emergenti, scartate.
Sommersine leggere, scartate.
Ninfe senza peso, scartate.
verdine, gialline, rossine affogate, manco a parlarne.
Il nervoso monta. Per fortuna ogni tanto una bollata attaccata a riva permette di catturare una trota, ma quei temoloni che gobbano nel mezzo rimangon off-limits.
Per fortuna il fiume è sempre uno spettacolo e basta questo a mettermi di buonumore.
A tarda sera ai pali.
Qualcosa faccio uscire, ma i grossi temoli mantengono sempre il loro regale distacco e rifiutano sdegnosamente le mie offerte. Ad un certo punto attacco qualcosa di "velenoso" che fa il diavolo a quattro. Sembra un pescione, invece è un quarantino scarso che le tenta tutte, dall'infilarsi nei cespugli al nascondersi sotto il ranuncolo. Pasta vede il trambusto, ma ade anche i commenti che rivolgo alle ascendenze di questa diavola che non ne vuol sapere di arrivare al guadino, e arriva per documentare il catturone. Un volta dentro la rete ci s accorge che non è niente di straordinario, solo un pesce particolarmente forte e vivace, quindi foto con espressione ironica che maschera un po' di delusione.
Anche stasera è finita, si torna a casa a buio fatto.
Domenica distruzione del cassetto portaoggetti. Lunedì ingresso in auto con gilet e guadino attaccato alla schiena, il quale guadino ovviamente si intruppa irrimediabilmente nei finali. All'uscita si china in avanti e i bubbolo della calamita completa l'opera. Manca poco trita tutte le canne.
un ALT a tutta garganta lo ghiaccia sul posto. Lo liberiamo. Segue espressione di leggero disappunto con novena annessa.
Se la prende per i modi bruschi. Pensa come me la sarei presa io se mi rompevi la canna.
O vediamo. Oggi è martedì, giorno notoriamente un po' gramo, che riuscirà a combinare?
A fine sera tutto è filato liscio. Incredibile ma vero.
Se non fosse per il suo morboso attaccamento al gilet che lo deve seguire ovunque sarebbe quasi perfetto. Ma in fondo è un difetto da poco.
A pescare. Noi si va a pescare e gli si fa un culo così.
Sse sse..... Gli altri, ma per me non è così.
All'allevamento aspetto la schiusa, ormai mi sono incaponito col temolone e non lo mollo. Ha da usci' fori!
Giuseppe in alto cattura qualche pesciotto che ormai ha deciso di collaborare. Io aspetto.
Fabio è fuori vista perché si è infrattato nella sua buca personale dalla quale cava qualche pesce. Io aspetto.
Morale della favola
Fabio prende la più grossa di tutti, la bocca del guadino è 44 cm, ad occhio siamo sui 50.
Giuseppe si da da fare
Ma sono solo esempi, ce ne sono assai di più.
E io?..... Ah, io aspetto.
Nel frammentre qualche pesce di rapina su sporadica bollata, niente di che, ma il mister non si mostra e io rimango con un palmo di naso. Oltretutto in un giro di acqua ferma c'è una trota che bolla costantemente, ma basta che con un virtuosismo da circo equestre abbinato ad un finalone da 22' ci posi la mosca e ce la faccia stare almeno 4/5 secondi perché si posi sul fondo per dieci minuti. Quelli sufficienti a farmi montare il nervoso.
Alla fine, a forza di aspettare, oltre ai piedi mi si sono gonfiate anche le palle, mando al gas temolo e trota e scendo in cerca dei due compari.
Trovo Giuseppe che si è incasinato nel canalino. Troppi alberi e troppo vicini. E' abituato a pescare nel largo e senza impicci, ha addobbato tutta la riva destra. Desiste, e allora mi ci infilo io.
Qualcosa di veramente piacevole, sembra di essere tornato ragazzo nei torrenti appenninici. Frasche, alberi, cespugli, lanci curvi, rallentati antidragaggio o tesi allo spasimo per entrare sotto quella fronda o aggirare un ramaccio nato nel posto sbagliato, però qualcosa mi ricordo e prendo diversi pesci, ovviamente non grandi, ma in quell'acqua corrente vivaci assai.
Sono contento della mia prova.
A fine sera la ciliegina sulla torta. Nel canaletto, non il canalino, l'altro ramo del fiume, quello ancora più infrattato, trovo un diavoletta che bolla qui sotto. Se uno dovesse mettere una frasca in un posto sbagliato questo è l'esempio perfetto.
Se lanci il guanto lo raccolgo e ti faccio la foto.
Non ho preso grossi pesci, ma nemmeno li ho cercati. Ho voluto prendere i pesci che volevo io dove volevo io. In questo periodo mi è presa così e trovo molta soddisfazione.
PS; x Reda,ieri ti sei perso una bella pescata,il melezzo resta un gran bel torrente e la vallata incantevole ,per i pesci posso solo dirti che si è preso fin troppo e non aggiungo altro...ahh dimenticavo ,ottima mangiata e visto la giornata soleggiata accompagnata da polenta e cervo più gorgonzola e un paio di primi c'è voluta birra a litri per compensare l'arsura della mia gola...
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Re: Ribnik 2011 - III..... E Ancora Non è Finita
X may :
Giri il coltello nella piaga la giornata di ieri è stata un vero casino la 'signora' è dovuta rientrare a casa d'urgenza causa problemi familiari e quindi non s'è fatto nulla tranne correre..per prendere il primo treno per roma...verranno tempi migliori
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Re: Ribnik 2011 - III..... E Ancora Non è Finita
Accendo solo ora il pc e vedo che il buon Stefano ha già relazionato sulla gita...
Che dire di questa esperienza, assolutamente positiva?
-Stefano e Pasta grandi compagni e pescatori di razza (mi hanno fatto sfigurare con i loro guadini sempre colmi di trotone e temoloni )
-Grande fiume imballato di pesci, anche se non semplicissimi da catturare
Visto come mi hanno "bastonato" sul fiume, urge un corso accelerato di pesca
Grazie ancora ai miei soci per la bella vacanza di pesca!
Ho fotografato solo i pesci presi in condizioni difficili e documentandone la difficoltà. Un bel pesce, bello per livrea e dimensioni uno scatto lo merita comunque, peccato che non me ne siano capitati per carenza mia e per libera scelta.
Prova ne sia che ho passato tre giorni nel canale a stanare le trote più stronze.
Una sorta di verifica tecnica che mi sono imposto.
S'è mangiato e bevuto come lotri, due o tre giorni s'è pure pranzato fuori, come dice Fabio sono avanzate cibarie per una settimana. Si poteva anche stare più leggeri, ma a quanto pare anche Giuseppe è una buona forchetta e non c'è cosa peggiore di un "cattivo" esempio.
Considerando tutto la cifra è abbordabilissima.
Con 20 € si ha a disposizione uno chalet con un soggiorno abbastanza ampio per 4 persone, tre camere da letto, mignon, ma ci devi dormire, mica fare le acrobazie, abbondante spazio fuori che fa un gran comodo per cenare, spogliarsi, appendere gli waders e quant'altro.
Non sarà una sistemazione lussuosa come le ville, però alla fine mica me la devo comperare, è una sistemazione temporanea comoda e più funzionale di altre sistemazioni del tipo semialberghiero locale (intendo Djuro, camera privata, bagno in comune e spazi comuni dove alle 23 ti cacciano a scopate).
Ma direi che nella valutazione totale sta alla pari delle ville. Se si va a guardare il pelo nell'uovo ha piccoli particolari che si sono rivelati utili: la stufa, per esempio, ha riscaldato una giornata di guano fredda come il polo ed ha consentito di farsi una bella fettunta con olio e pane di qualità. Avevo portato un paio di bozze pratesi e una boccia d'olio del mio, ma soprattutto un capo d'aglio finalmente saporito e non quel coso locale che serve agli impacchi. E' stata apprezzata.
200 € per l'annuale, a fare i conti costa una segata. Se avessi previsto tutti questi giorni di pesca avrei risparmiato i 240 € dei giornalieri precedenti, soldi buttati al vento. Dice il Sommo Poeta che del senno di poi son piene le fosse, a Fiorenza si dice che il SE e il MA son patrimonio dei bischeri
Il viaggio anda e rianda. Da Altedo ho messo 130/140 € di gasolio, 32,64 + 2 + 17,20 € di pedaggi e un pranzo al Tartuf.
Da casa mia - anda e rianda - FI Sud/TS Lisert 51,20 € + 2 € di raccordo a Fiume + 17,20 € di autostrada fino ad Otocac. 1800/1850 km aggiungendo i vari spostamenti interni km si bevono qualche litro di gasolio in più, ma alla fine la somma è più o meno quella.
450 € con un po' di spesa per la colazione, frutta e verdura fresca.
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Re: Ribnik 2011 - III..... E Ancora Non è Finita
tralasciando i romani che "defogliano" la flora del Ribnik a buio, lamentandosi che "oggi a secca non mangiavvano", mentre noi s'era bucato pure quelle dell'allevamento, seppur ognuno con mosche diverse....
vorrei un pò meno gente ignorante che pesticcia il fiume senza saper di camminar sui pesci e qualche coglione di meno che ti pesca pure dietro la schiena
ma la Pam passa per esser l'Elite delle pesche, figuriamoci se era la peggio
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Ultima modifica di Pasta il Mar 28 Jun, 2011 09:18, modificato 1 volta in totale
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Re: Ribnik 2011 - III..... E Ancora Non è Finita
lo sò, ma...... esempio:
siamo in un dritto di minimo 500 mt.... a monte Taro, poi ci stò io sotto di me a circa 50 mt Stefano
vengono dentro dei franzosi, l'ultimo dei quali oramai appoggia la canna sulle recchie di Stefano..... pare non l'abbia visto
Manca poco e faccio nà strage, giusto per vendicarmi di Napoleone
n'altro:
sto pescando in solitudine su bei pesci che ninfano allegri
arrivano 2 non sò chi che pescano a ninfa a scendere
Stò nel punto forse + largo del Ribnik.... 30 mt a dir poco....
piano piano scendono ( metre io piglio un pesce a lancio fra le quali quella più grossa presa nella settimana ) e ad un certo punto me ne trovi 1 proprio dietro la schiena che mi pesca addosso, forse pensando che i pesci ce li ho nella cacciatora del gilet
anche quà me ne sono andato, però pestando tutto il fiume in diagonale prima di uscire
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Re: Ribnik 2011 - III..... E Ancora Non è Finita
Di questi comportamenti ormai all'ordine del giorno, la cosa veramente incomprensibile, per me, è il fatto che a pesca si va per divertirsi e rilassarsi. Se io dovessi andare a rompere le balle a qualcuno che stà pescando, andando ad invadere la sua zona, spaventandogli i pesci se non addirittura pescandogli sopra mi sentirei male, mi prenderebbe l'ansia e mi darei dell'imbecille perchè ho rovinato un momento di divertimento ad un'altra persona che stà lì con lo stesso scopo mio. Preferisco mille volte cambiare posto e non prendere un pesce piuttosto che comportarmi così.
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Re: Ribnik 2011 - III..... E Ancora Non è Finita
Il problema è che esistono persone fondamentalmente stupide...pagano e possono...siamo una società globalizzata di cafoni per di più privi di cultura e poco importa se sono francesi od italiani, l'essere maleducati li accomuna. Sul regolamento dovrebbero prevedere la multa per maleducazione...prima i doveri dopo i diritti....
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Foto magnifiche e posto stupendo a parte i pescatori parassiti...
Bello mi fate venir gola... Quì coi temporali acque alte e nere solo qualche cavedano al lago per ora...
Intanto che pesco i cavedani pasturo le carpe così forse un pesce grosso lo tiro fuori
Il Noce non lo abbassano più hanno un contratto nuovo e quindi corrente a go-go acqua a metri per cui temoli 0!
Mi sa che prima o poi nel Ribnik ci debbo andare pure io!
"Forse no, ma se fa un altro metro di sicuro mi sente".
Bastava un solo metro ed arrivavo ad agguantargli il finale, a quel punto vedevi che puzzle di coda.
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Re: Ribnik 2011 - III..... E Ancora Non è Finita
Ciao Raga bentornati. Vedo che bene o male vi siete divertiti. Mi fa piacere. Ora dovete essere un pò pazienti perché vi devo stressare un pohino :
Stefano rispetto ad inizio Giugno i livelli com'erano? Il primo scalino di ferro è scoperto?
Bollate ce ne sono? Qaundo si fa pesca a galla? Solo sera o anche al mattino? Immagino Danica e Grandi Perle no di sicuro , Ecdyo ci sono ancora? Se si dove? E.Ignita ci sono?
In periodi morti meglio a ninfa o in caccia?
Infine Stefano e Taro, codesta situazione di belle bollate e pesci stronzi dove l'avete trovata (mi garba misurarmi con codeste situazioni...)?
Per ora basta così
____________ "C makes it easy to shoot yourself in the foot; C++ makes it harder, but when you do, it blows away your whole leg" (Bjarne Stroustrup)
Stefano rispetto ad inizio Giugno i livelli com'erano? Il primo scalino di ferro è scoperto?
Bollate ce ne sono? Qaundo si fa pesca a galla? Solo sera o anche al mattino? Immagino Danica e Grandi Perle no di sicuro , Ecdyo ci sono ancora? Se si dove? E.Ignita ci sono?
In periodi morti meglio a ninfa o in caccia?
Infine Stefano e Taro, codesta situazione di belle bollate e pesci stronzi dove l'avete trovata (mi garba misurarmi con codeste situazioni...)?
Per ora basta così
Il primo scalino di ferro è scoperto? scoperto
Bollate ce ne sono? poche, più ninfate
Qaundo si fa pesca a galla? quando ti pare....
mosche s'è visto di tutto: dalle Mayfly in giù, compreso le grandi perle, ma tutto sporadiche...
x due sere un botto di Yellow Sally.... poi di tutto un pò, ma mai "la schiusa" continua dove vedi i pesci che vanno tranquilli
Io ho pescato pure a ninfa, ma i risultati sono scarsi, a parte un paio di belle trote prese sulla riva.....
perdonami se mi son permesso, ma visto che c'ero pure io.....
PS:
ma tu non avevi detto che fino al prox anno non ci riusci ad andare.....
...perdonami se mi son permesso, ma visto che c'ero pure io...
Lo so che c'eri anche te fava non rizzare subito i'ppelo e infatti la domanda era rivolta anche a te
E quindi grazie della risposta
Io è vero hai ragione non ci volevo tornare... poi, per combinazione, nella sett di ferie che ho a Luglio è libero anche mio fratello e lui, come dire, mi ha "convinto" a tornare... tutto qui.
Se ero da solo sicuramente non ci tornavo, andavo da qualche altra parte, ecco perché a suo tempo ti dissi così...
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io sono d'accordo con te sai se si fa una questione di prezzo.
per il resto tutta questa differenza che può portare a dire merda uno bello l'altro non ce la vedo.
La data di oggi è Mer 23 Maggio, 2012 15:26 • Tutti i fusi orari sono UTC + 1 Hour
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